• Ediltek 2009

Tante novità per la riqualificazione del patrimonio edilizio nella decima edizione che si terrà a Malpensafiere dal 13 al 15 novembre

Ediltek 2009, la decima edizione della fiera dell’edilizia che si terrà a Malpensafiere dal 13 al 15 novembre, quest’anno dedicherà ampio spazio ai temi del recupero e della ristrutturazione, con il consueto occhio di riguardo per bioedilizia, sostenibilità e sicurezza sui cantieri. Il miglioramento del patrimonio residenziale sarà, dunque, il tema caldo della manifestazione che prevede l’ulteriore ampliamento dell’area riservata alle dimostrazioni pratiche con l’allestimento di veri e propri mini cantieri. Presso spazi dedicati, squadre di operai specializzati mostreranno al pubblico le nuove metodologie per l’applicazione dei materiali di ristrutturazione. Dai cappotti termici, alle tecnologie per il risanamento dei muri esterni, fino alle coibentazioni;grande attenzione sarà rivolta ai prodotti più innovativi per il recupero dei centri storici e in generale degli edifici esistenti. In questo modo, la manifestazione fieristica si riconferma evento di riferimento per gli operatori del settore che vogliono aggiornarsi sulle nuove tendenze dell’abitare, mirando a cogliere nuove opportunità di business. Presso il quartiere fieristico di Malpensafiere saranno anche allestiti mini cantieri all'interno dei quali squadre di operai specializzati mostreranno al pubblico le nuove metodologie per l'applicazione dei materiali di ristrutturazione.

 

  • Rogiti senza certificato energetico: il ruolo dei notai

Informano le parti sulla disciplina energetica e sugli obblighi di dotare di attestato gli edifici trasferiti

04/08/2009 - L’abrogazione dell’obbligo di allegare l’attestato di qualificazione/certificazione energetica agli atti di compravendita e di locazione è il tema di dello Studio n. 334-2009/C redatto dal Consiglio Nazionale del Notariato

Tale obbligo – ricordiamo – è stato cancellato dall’art. 35, comma 2 bis, del DL 112/2008 convertito nella legge 133/2008. Su questa norma è in corso una procedura di infrazione della Commissione europea (leggi tutto).

A partire dal 1° luglio 2009 - spiegano i notai - tutti gli immobili devono essere dotati dell’attestato di certificazione energetica (ACE), così come previsto all’art. 6 del Dlgs 192/2005, ferma restando la possibilità di alienare un immobile non dotato di ACE. Dall’entrata in vigore delle Linee guida nazionali (25 luglio 2009) l’Attestato di Certificazione Energetica (ACE) ha sostituito l’Attestato di Qualificazione Energetica (AQE).

Mentre l’obbligo di dotazione per gli immobili di nuova costruzione o che abbiano subito interventi di ristrutturazione importante (realizzati con permesso di costruire o DIA, rispettivamente richiesto e presentata dopo l’8 ottobre 2005) il costruttore o il venditore deve redigere la certificazione energetica. Dall’obbligo sono esclusi gli immobili vincolati; i fabbricati industriali, artigianali e agricoli riscaldati per esigenze del processo produttivo; i fabbricati isolati con una superficie a 50 mq.

Dopo l’abrogazione dell’obbligo di allegazione dell’ACE, al notaio spetta un ruolo essenzialmente informativo a favore delle parti, cioè una completa illustrazione della disciplina energetica, con particolare riferimento agli aspetti della dotazione e della consegna del documento. I notai devono quindi spiegare ai contraenti che alla base dell’obbligo vi è un interesse pubblico a conoscere il rendimento energetico degli edifici, “di limitazione delle emissioni di gas ad effetto serra posti dal protocollo di Kyoto”, nonché di “promozione dell’uso razionale dell’energia e delle fonti rinnovabili anche attraverso la sensibilizzazione e l’informazione degli utenti finali”.

Il notaio spiegherà che il momento nel quale diviene giuridicamente rilevante l’obbligo della dotazione coincide con quello del trasferimento della proprietà degli stessi. Inoltre, nell’ipotesi di edifici nuovi o ristrutturati, il notaio informerà le parti che in mancanza di ACE non possono essere conseguite né una regolare ed efficace dichiarazione di fine lavori né l’agibilità. In secondo luogo ai contraenti verrà spiegato che l’obbligo di dotazione, pur essendo a carico del venditore o del costruttore, può essere assunto dall’acquirente sulla base di una specifica pattuizione nel rogito notarile tra le parti, adeguatamente informate e valutati i propri interessi concreti.

Svolta un’esauriente informazione sull’obbligo di dotazione e consegna della certificazione energetica, il notaio solleciterà le parti ad una regolamentazione del rapporto, senza che ciò tuttavia debba necessariamente ed obbligatoriamente avvenire nell’atto notarile. Sarà rimessa alla scelta del notaio, quindi, procedere o meno alla documentazione dell’avvenuta informazione alle parti sulla dotazione energetica dell’edificio, fino a quel momento espressa verbalmente. Le parti, compiutamente informate del notaio e su sollecitazione di quest’ultimo, disciplineranno le modalità di dotazione dell’ACE nonché la consegna dello stesso.

 

  • Al via SAIE Concrete

Il 28 ottobre 2009 si apre il SAIE Concrete: strumenti e soluzioni per fronteggiare la crisi

Il SAIE Concrete, la manifestazione promossa e organizzata dalla Consulta per il Calcestruzzo, in collaborazione con BolognaFiere, giunge alla sua terza edizione.

A pochi mesi dall’inaugurazione, Fabio Biasuzzi, Coordinatore della Consulta per il Calcestruzzo, ha sottolineato come il successo ottenuto nel 2005 e nel 2007 abbia spinto BolognaFiere a confermare il proprio interesse per l’iniziativa, rendendola un appuntamento biennale della filiera del calcestruzzo armato, all’interno del quale associazioni e aziende del settore possano incontrarsi e confrontarsi sul piano dell’evoluzione tecnologica e sul contesto economico e di mercato. Tanto più in un momento congiunturale così delicato.

L’analisi dell’andamento del mercato sarà così al centro della prossima edizione del SAIE Concrete: il convegno di apertura sarà dedicato alla presentazione dei dati CRESME del Rapporto sull’andamento negli ultimi due anni, unitamente alle previsioni relative al 2009-2010.

 

  • Architetti, da settembre il nuovo codice deontologico

Le norme si applicano anche alle condotte precedenti se risultano più favorevoli all’incolpato

31/08/2009 - Entra in vigore il primo settembre 2009 il nuovo Codice Deontologico degli Architetti. Le norme, presenti anche sul sito www.awn.it, si applicano anche alle condotte rilevanti che sono state poste in essere prima della loro entrata in vigore se risultano più favorevoli all’incolpato.

Il Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori ha infatti approvato nella seduta del 10 e 11 giugno 2009 il Nuovo Codice Deontologico per la professione di architetto.

Il testo, formulato su espressa delega degli Ordini provinciali, è scaturito da un confronto dialettico che ha avuto inizio con la riunione di Parma del maggio 2007 per poi proseguire con gli incontri di Caserta del dicembre 2007 e con il percorso congressuale, dai congressi provinciali e regionali al Congresso Nazionale di Palermo del febbraio 2008.

Tale processo, partecipato e condiviso dagli organi territoriali rappresentativi della categoria che hanno fornito il loro fattivo apporto, ha contribuito alla definizione del presente testo redatto tenendo altresì conto delle valutazioni e indicazioni espresse dall'Antistrust.

Il testo si compone di 50 articoli e un preambolo in cui è indicata la valenza tecnica e culturale della professione di architetto. Agli architetti è riconosciuto un ruolo nelle trasformazioni fisiche del territorio, nella valorizzazione e conservazione dei paesaggi urbani, naturali e del patrimonio storico artistico.

Per questi motivi il Codice Deontologico garantisce il corretto svolgimento della professione, che spesso è caratterizzata da un rapporto di asimmetria informativa e fiducia nei confronti del committente.

A seguire saranno approvati e, quindi, pubblicati i codici deontologici riguardanti gli iscritti Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori, Architetti Iunior e Pianificatori Iunior.